Questa è una escursione che abbiamo fatto in una bella giornata novembrina del lontano 2008, quindi visto che è passato un po’ di tempo, e i ricordi si sono affievoliti, non ho molti particolari da scrivere. Però ricordo bene che nonostante fosse un giro fuori dai sentieri segnati, tranne un piccolo tratto, non c’è stato nessun problema, carta alla mano e senza GPS abbiamo fatto il nostro giretto, che per la maggior parte mi sembra fosse su strada sterrata. La zona di questa escursione non è molto battuta dai camminatori e lo dimostra anche il fatto che di sentieri segnati non ce ne sono, ma mi ricordo anche che ci volli andare proprio per questo, per vedere una parte dei nostri Appennini, a me sconosciuta e poco trafficata. Il fosso della Greppa nasce dal versante est del Monte Aiola e si getta nel Torrente Borello, che a sua volta percorre la valle omonima prima di gettarsi nel Savio, proprio nei pressi del parcheggio da dove ha inizio l’escursione. Al punto di partenza della camminata ci si può arrivare da Cesena, anche percorrendo la vecchia statale, poi a Borello si volta a destra per Linaro, Ranchio e Civorio. Passati 2,8 km da quest’ultimo paese, prima di una curva stretta a sinistra, si imbocca lo stradello in salita a destra. Altrimenti ci si può arriva anche da Spinello di Santa Sofia.
tracce in appennino
fotoblog di itinerari escursionistici
martedì 4 giugno 2013
L’ anello del Fosso della Greppa
Etichette:
Bettedo,
Ca' Mazzi,
Campodonicato,
Casalino,
Fosso della Greppa,
Gli Ortali,
IGA Cartografia,
La Spiaggia,
Paolisio,
Prato Citerna
lunedì 6 maggio 2013
Gioielli in Val Marecchia
Ogni tanto andiamo a fare un giretto in auto e la Val Marecchia è una di quelle zone che si presta molto perché vi sono svariate emergenze storico-naturalistiche che ogni tanto fa piacere rivedere. E così arrivati sulla marecchiese abbiamo gironzolato da una parte all’altra senza un itinerario ben preciso, ammirando alcuni dei suoi gioielli.
Iscriviti a:
Post (Atom)